L’albergo S. Ulrich: molto più
che un centro convegni!

Da oltre 30 anni gruppi, associazioni, società trovano nel nostro albergo l’accoglienza adatta per il loro seminari e congressi. Cosicché il numero di persone che abbiamo il piacere di ospitare nell’albergo St. Ulrich si aggira attorno a 65.000 all’anno.

Sulla tomba di Santa Afra sorsero una dopo l'altra una Basilica tardoromana, seguita da una chiesa preromanica e successivamente una romanica. Qui anche i resti mortali del Vescovo Ulrich trovarono la loro ultima dimora.

Dei monaci provenienti dal lago Tegernsee arrivarono nell’anno 1012 e costruirono qui un monastero benedettino dedicato a San Ulrich e Afra.

La chiesa assunse la struttura odierna solo nell’anno 1600.

San Ulrich ...

… nacque nell’ 890 a Wittislingen da una locale famiglia di nobili. Udalrich (= ricco per eredità paterna) fu istruito a S. Gallo (Svizzera). Fu ordinato Vescovo nel 923 e guidò in modo esemplare la Diocesi di Augsburg per 50 anni.

Dedicò le sue cure principali al clero secolare e degli ordini monastici, alla creazione della Liturgia e ai poveri. Il suo nome è strettamente collegato alla storia del regno grazie alla difesa contro gli Ungheresi (955). È annoverato tra le principali figure vescovili del 10° secolo. La venerazione di Ulrich iniziò immediatamente dopo la sua morte avvenuta il 4 Luglio 973, e nell’anno 993 fu il primo ad essere dichiarato santo con una canonizzazione formale.

La commemorazione del grande Patrono del vescovato è tutt’oggi molto sentita dalla popolazione e la famosa “Ullrichwoche”, cioè la settimana dedicata al santo, ha infatti risonanza ultraregionale.

Santa Afra ...

… morì ad Augsburg come martire durante le persecuzioni cristiane volute da Diocleziano intorno al 304. Il suo nome è collegato alle prime notizie di attività cristiane in questa città. Leggendaria è la storia risalente all’8° secolo della conversione e della passione che rappresenta Afra come servitrice di Venere.

La sua tomba si trova nella nostra Basilica. Santa Afra viene commemorata come seconda patrona della città e della Diocesi di Augsburg.

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